La Carta dei servizi è il mezzo attraverso il quale qualsiasi soggetto che eroga un servizio pubblico individua gli standard della propria prestazione, dichiarando i propri obiettivi e riconoscendo specifici diritti in capo al cittadino, utente, consumatore. Attraverso la Carta dei servizi i soggetti erogatori di servizi pubblici si impegnano, dunque, a rispettare determinati standard qualitativi e quantitativi, con l’intento di monitorare e migliorare le modalità di fornitura e somministrazione”.
(Direttiva Presidente Consiglio dei Ministri 27.01.1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici)
Ispirandosi a tali principi, sarebbe opportuno progettare e realizzare insieme ai settori interessati le carte dei servizi, intese come uno strumento che:
● chiarisce diritti e doveri dell’ente, nel fornire i servizi ai cittadini, e diritti e opportunità dei cittadini stessi;
● presenta ai cittadini i servizi per facilitarne l’accesso e la fruizione;
● fissa gli standard di qualità dei servizi e fornisce ai cittadini le informazioni e gli strumenti necessari per verificarne il rispetto;
● individua gli obiettivi di miglioramento dei servizi.
Si richiede quindi con aggiornamento tempestivo la Carta dei servizi o un documento contenente gli standard di qualità dei servizi pubblici
L'articolo 32, comma 1 del d.lgs 33/2013 modificato:
1. Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi pubblicano la carta dei servizi o il documento contenente gli standard di qualità dei servizi pubblici.
Contenuto inserito il 26-10-2016 aggiornato il 29-09-2021