Accesso documentale, civico, generalizzato (FOIA)

   

Accesso civico
Questa sezione presenta i dati e le informazioni secondo quanto disposto dall'art. 5 del D.lgs.vo n.33/2013

 

Il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare è garantito da funzionari responsabili degli uffici del Consiglio Nazionale dei dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Le richieste di accesso civico possono essere inviate al Responsabile della Trasparenza

Dott.ssa Angela Fichera – email: anticorruzione@commercialisti.it
via PEC all’indirizzo consiglio.nazionale@pec.commercialistigov.it

Titolari del potere sostitutivo, ai sensi dell’art. 2 comma 9 bis della Legge 241/1990, sono i Funzionari:

Dott.ssa Angelica Barreca - barreca@commercialisti.it
Dott.ssa Marisa Eramo - eramo@commercialisti.it

                               

Normativa di Riferimento

L'articolo 5  D.Lgs. n. 33/2013 modificato:                                        
disciplina il diritto di chiunque di accedere ai dati detenuti dalle PA, anche ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti.
                                        
L’istanza di accesso civico 'semplice' :
                                        
    • non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva                                    
    • identifica i dati, le informazioni o i documenti richiesti                                     
    • non richiede motivazione                                     
    • è presentata alternativamente all’ufficio che detiene i dati, oppure  all’URP o ad altro ufficio indicato dall’ente nella sezione “Amministrazione trasparente” o, se riguarda la richiesta di dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza                                    
    • il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo rimborso del costo per la riproduzione su supporti materiali                                    
Il procedimento  di  accesso  civico  deve  concludersi  con  provvedimento espresso e motivato nel termine di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali contro interessati.
                                        
a) in caso di accoglimento dell’istanza :                                        
    l’Amm.ne provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati e i documenti richiesti oppure, qualora trattasi di informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria, a pubblicare sul sito i dati, le informazioni o i documenti richiesti e a comunicare al richiedente l’avvenuta pubblicazione indicandogli il relativo collegamento ipertestuale
                                    
b) in caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine :                                        
    • il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza                                    
    • il responsabile decide con provvedimento motivato entro 20 giorni, prorogato di 15 giorni se il responsabile chiede il parere dell’ANAC                                    
    • se l’accesso è  negato  o  differito  a tutela  degli  interessi  relativi  alla  protezione dei dati personali, il responsabile provvede sentito il garante della privacy che si pronuncia entro 10 giorni. Il termine è sospeso fino alla ricezione del parere o comunque non oltre 10 giorni                                    
    • avverso la decisione dell’amm.ne o, in caso di riesame, del responsabile, il richiedente può proporre ricorso al TAR                                    
Per gli atti delle regioni e degli enti locali:                                        
    • il richiedente può presentare ricorso al difensore civico e lo notifica alla amministrazione interessata                                    
    • il difensore civico si pronuncia entro 30 giorni                                    
    • se il difensore civico ritiene illegittimo il diniego o il differimento, ne informa il richiedente e lo comunica all’amministrazione                                    
    • se l’amm.ne non conferma il diniego o il differimento entro 30 giorni,  l’accesso è consentito
    • avverso la pronuncia del difensore civico è ammesso ricorso al TAR

Il responsabile segnala i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi di pubblicazione all’ufficio di disciplina, al vertice politico e all’OIV